tteo-medves-campionato-assoluto-2023

È stato tutto straordinariamente bello, grazie Matteo!

Tutte le cose hanno un inizio ed una fine, tranne l’eternità. Ed anche la straordinaria carriera di judoka agonista di Matteo Medves ha rispettato questa regola.

E la medaglia di bronzo messa al collo sabato 10 dicembre 2022, nei campionati italiani assoluti nel Paladuecento è stata l’ultima e non ce ne saranno altre.

Ultima di un elenco sterminato e tutte, ma proprio tutte hanno avuto la forza ed il potere di regalare a lui ed a tutti quelli che gli vogliono bene gioia, soddisfazione, entusiasmo, motivazione.

Se non stupore o addirittura sorpresa, come quando Matteo ha saputo dimostrare di essere in grado di strapazzare anche il numero 1 al mondo…

era il 22 giugno 2019 e con un wazari-ippon inappellabile sul georgiano Vazha Margvelashvili Matteo approdò alla seconda finale consecutiva per l’oro ai campionati d’Europa.

Due mesi più tardi sui tatami del Budokan a Tokyo, Matteo disputò un gran campionato del mondo, mise a segno tre ippon prima di fermarsi agli ottavi con Hifumi Abe.

Salì al 29esimo posto del ranking mondiale dei 66 kg e si conquistò un posto fra i migliori in dicembre nel Masters a Qingdao.

Grandi, grandissime cose davvero, che meritano la citazione soltanto per dare una dimensione a quanto Matteo ha regalato in termini di emozioni.

Ma anche l’uscita di Matteo è un’uscita da campione…

“Non vuol dire che abbandonerò il judogi, perché 23 anni sul tatami sono pur sempre 23 anni sul tatami, ma agonisticamente parlando ho messo un punto. Già l’anno scorso mi ero detto queste cose e mi sono fatto anche mesi senza mettere il judogi… in verità vivo bene ugualmente senza molti dolori 😂 Ora mi voglio laureare e fortunatamente ho modo di farlo e di lavorare…”.

È stato tutto straordinariamente bello, grazie Matteo!

Buona fortuna e buona vita

L'articolo ti è piaciuto?
Condividilo sui social!

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
In evidenza

Articoli recenti