Al Judo Winter Camp “c’ero anch’io”, firmato Ezio Gamba

Più di vent’anni fa il numero di gennaio 1999 della rivista JudoVivo pubblicò il report sul primo Stage invernale che si tenne ad Andreis.
In pochi ricorderanno quella rivista, ancor meno si ricorderà il titolo che venne dedicato all’iniziativa (Elite, College e tanti campioni tutti insieme per progredire), ma quel report è la testimonianza del seme, o per lo meno dell’idea, dalla quale sarebbe poi nato il Judo Winter Camp.


Erano altri tempi.
Davvero!
I social non avevano ancora contaminato il concetto del ‘fare’ e se un campionato a squadre veniva cancellato per cause di forze maggiori, si cercava e si trovava il percorso per ripristinarlo.
Senza perdere tempo e senza fare torti a nessuno, senza conflitti né insulti.
Ed ogni riferimento alle cose che si vedono e leggono oggi non sono puramente casuali.
Leggete, se vi va, la storia dell’Euroranking, descritta nell’editoriale (Progetti per il judo che diventano realtà) e nel servizio (Profumo d’Europa) pubblicati sul numero di agosto 1999.


Ma le idee da sole rimangono sospese a mezz’aria e, se le si vuole realizzare, è necessario il confronto, c’è bisogno di critica razionale, servono le intuizioni, ma c’è bisogno anche di fatica e di chi è disposto a metterla a disposizione di qualcosa in cui crede anche lui.
Una causa condivisa.
Ed il Judo Winter Camp, anno dopo anno, è diventato sempre più un momento prezioso di condivisione e di formazione per tante, tantissime cose.


Per tutti e di tutti.
Le storie, l’affetto, gli aneddoti e le emozioni che sono state raccontate in questi giorni di ‘Winter’ virtuale rappresentano un’attestazione che va ben oltre i numeri e che, curiosamente, assomigliano a quelli dell’edizione 2020.
Un anno fa parteciparono 1166 atleti, fino poche ore fa i testi del Winter 2021 sono stati visualizzati 1135 volte su fijlkam.it/fvg e 1139 volte sul sito del club, ma poi ci sono foto, video, post e stories Instagram e tutte le condivisioni che hanno contribuito a creare un momento emozionante.
Com’era nei nostri propositi.
Ma, anche questa volta, è un’emozione fortissima poter leggere…
“Cari amici, lasciatemi dire con orgoglio “c’ero anch’io”. Sì, al Winter Camp c’ero anch’io ed anche se quest’anno non è stato facile per me, ho sentito il judo italiano molto discreto e partecipe. E colgo questa occasione per ringraziare tutti. Ezio Gamba”

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