Addio Manlio Grignaschi, ‘prof di judo’ con la passione del basket

Il Friuli piange la scomparsa di Manlio Grignaschi, 78 anni, professore udinese di educazione fisica molto conosciuto in particolare nell’ambiente del judo, nel quale ha vissuto un’apprezzata carriera avviatasi a livello agonistico con lo Yama Arashi all’inizio degli anni 60, per proseguire poi acquisendo la qualifica di insegnante e svolgendo il ruolo di allenatore con Yama Arashi, Tenri, ma anche a Grado e Codroipo, collaborando poi con il Judo Club Udine nei centri comunali per le scuole elementari. Ma lo sport per Manlio Grignaschi è stato anche altro, avendo coltivato da sempre una grande passione per la pallacanestro, che non ha mai smesso di seguire. Classe 1942, Manlio Grignaschi ottenne il diploma di maturità scientifica al Marinelli per compiere poi la sua scelta di vita, iscrivendosi all’Istituto Superiore di Educazione Fisica ed ottenendo quella che sarebbe diventata la laurea sportiva. Fu così che divenne anche un competente allenatore di pallacanestro, mentre per ottenere la qualifica di insegnante tecnico di judo fece il concorso e fu ammesso all’Accademia Nazionale Judo a Roma. Si trattava di un corso residenziale molto impegnativo, tre mesi con test di ammissione, lezioni teoriche, pratiche ed esami finali. Manlio Grignaschi ne uscì promosso e qualificato. Non poteva sapere che qualche lustro più tardi la federazione avrebbe deciso di riconoscere la ‘laurea sportiva’ all’ISEF omologandola alla pari della qualifica dell’Accademia Judo, ma per Manlio Grignaschi quasi sempre tutto si poteva risolvere con quel suo sorriso sornione e bonario che faceva spuntare da sotto i baffi. Lascia le figlie Federica e Silvia con Marco, Alessandro e le amate nipotine Sofia e Alice. I funerali si terranno alle 17 di venerdì 14 agosto nella chiesa della Madonna di Fatima in via Colugna.

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