Elezioni federali, libertà di scegliere la data

Dopo i mesi più duri della tempesta Covid, giunta e consiglio nazionale del Coni ricominciano oggi la loro attività «in presenza» nel palazzo H. Si parla di elezioni. Sarà discussa una delibera che darà alle diverse federazioni la libertà di poter scegliere la data dei rinnovi delle cariche sulla base anche delle norme internazionali. C’è chi potrà decidere di procedere subito (il nuoto ha già fissato per il 5 settembre), e chi dopo l’Olimpiade. Poi sarà necessaria una norma di legge per fissare una finestra di un anno per le votazioni. Subito dopo, probabilmente nell’autunno 2021, toccherà alle elezioni del Coni.

Sport di contatto e palestre

Si discuterà anche dei punti di maggiore criticità dell’emergenza Covid. «Il tema dell’utilizzo delle palestre scolastiche al pomeriggio va affrontato al più presto e ringrazio il presidente Malagò che si è dimostrato sensibile al nostro appello - dice il presidente della Federvolley, Bruno Cattaneo - Sarebbe importante che le nostre società fossero considerate non come qualcosa a parte, ma come soggetti che aiutano il completamento delle attività motorie nella scuola». Un altro tema caldo è quello del via libera agli sport di contatto, ancora in bilico con l’eccezione di alcune regioni (Abruzzo, Marche, Liguria, Veneto, Sicilia, Puglia, mentre in Lombardia via il 10 luglio). Ieri Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport, è tornato sull’argomento: «Non decido da solo, io il mio ok l’ho dato. Ci sono regioni che hanno deciso per la riapertura, spero che altre seguano la stessa strada. E poi spetta al ministro della Salute». Domenico Falcone, presidente della Fijlkam (judo, lotta, karate, arti marziali), parlerà della vicenda in consiglio nazionale: «Abbiamo preso atto delle parole del Ministro, stiamo inviando il protocollo a tutte le nostre società. Che lo adotteranno nei territori dov’è attualmente possibile: cominciamo dando la possibilità del contatto, ma gli atleti all’inizio si alleneranno con la modalità della coppia fissa».

Valerio Piccioni La Gazzetta dello Sport - giovedì 2 luglio 2020

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