Basile «Di fronte ai morti per virus ora vale tutto»

Era ritornato alla grande, sentiva l’Olimpiade, Fabio Basile. Sembrava tornato quello di quattro anni fa. Ma ora, non sul tatami ma fuori, c’è invece un nemico invisibile che bisogna battere. E i suoi avversari di sempre non c’entrano. Il judoka d’oro a Rio dovrà aspettare per difendere il suo titolo a Tokyo, in quel Giappone che ha inventato il suo sport grazie al leggendario professor Jigoro Kano.

Domenica il Cio ha preso in considerazione la possibilità di rinviare l’Olimpiade di Tokyo, impegnandosi per una decisione il 15 aprile. Che ne pensate?

«Chiariamo subito una cosa. La salute mondiale è più importante di tutto e di tutti. Quindi tutti i nostri discorsi devono fermarsi di fronte a questo, non scherziamo. Poi l’Olimpiade la puoi vincere il 24 luglio, fra un anno, o due, non importa. Si decida per il meglio e intanto noi dobbiamo allenarci da atleti professionisti».

Si deve lavorare sull’ipotesi di un rinvio a breve (fine estate o autunno) o al 2021 o 2022?

«Vi dico la verità: dal mio punto di vista, per la mia forma di adesso, sarebbe meglio se l’Olimpiade arrivasse subito. Ma tutto questo non conta niente, qui stiamo parlando di morti, non di barzellette. E allora ripeto: agosto, ottobre, 2021, 2022, va tutto bene».

Che cosa significa allenarsi in uno stato di precarietà e incertezza ?

«Io riesco ad allenarmi regolarmente. Come un toro. No, non posso dire che non mi manca niente, mettiamola così, diciamo piuttosto che non mi faccio mancare niente».

Il rinvio non risolverebbe il problema qualificazioni. Scegliere in base al ranking vi soddisfa? Ma se si andasse al 2021 o al 2022
bisognerebbe rifarle?

«Domanda complicata... Nel senso che anche la risposta lo deve essere per forza. Certo se si gareggiasse fra un anno o due, bisognerebbe rifare le qualificazioni, penso che sarebbe naturale. Ma io le farei, nessun problema. L’importante è allenarsi, ma non le cavolate tipo video, allenarsi per davvero, da professionisti».

Valerio Piccioni - La Gazzetta dello Sport martedì 24 marzo 2020

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