Medves, la corsa per la qualificazione olimpica non è finita

“No, non è ancora finita!”, a dirlo è Matteo Medves, con riferimento alla corsa per la qualificazione olimpica. Il forte judoka udinese si trova oggi al trentesimo posto nella classifica olimpica dei 66 kg, primo dei non qualificati, ma dopo l’eccezionale vittoria ottenuta al Masters a Qingdao da Manuel Lombardo nella sua stessa categoria, ed il conseguente primo posto nel ranking olimpico, l’intenzione di Medves era di passare subito alla categoria superiore, i 73 kg. Troppo estenuante lo sforzo da compiere ad ogni gara per rientrare nei 66 kg, aveva ipotizzato il campione udinese, e se Lombardo ha già la qualificazione in tasca, è ora di cambiare. Poi è arrivato il ripensamento, sollecitato dalla direzione tecnica che punta ad avere, ove possibile, due atleti nella zona qualificazione, in modo da garantirsi in ogni caso una presenza. “Ci sto – ha detto Matteo – anche se so che dovrò soffrire, ma ce la posso fare. Dopo l’allenamento in Giappone, si parte il 5 gennaio, faremo i Grand Slam a Parigi, Dusseldorf in febbraio ed Ekaterinburg in marzo, quindi gli Europei a Praga in maggio. A quel punto si tireranno le somme e, in ogni caso, io ce la metto tutta fino alla fine”.

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