Vantaa, una delle più belle esperienze di gara. Parola di Lorenzo Bagnoli

L’Italia juniores è vicecampione d’Europa a squadre. A Vantaa (Fin), dopo il secondo posto individuale di Silvia Pellitteri nei 57 kg ed il terzo di Martina Esposito nei 70 kg, è arrivato anche l’argento a squadre miste per gli Under 21 azzurri. L’Italia, che ha schierato Silvia Pellitteri, Martina Esposito, Arianna Conti, Valentina Miele, Andrea Spicuglia, Kenny Bedel, Gennaro Pirelli, Lorenzo Agro Sylvain, ha superato Azerbaijan (3-1), Francia (4-2) e Olanda (4-3), in finale ha tenuto testa alla Russia (2-4) campione uscente. Ma l'Europeo a Vantaa è stato anche il primo per Lorenzo Bagnoli. Da arbitro, ovviamente. Queste le sue emozioni: “Atmosfera splendida, una delle più belle esperienze di gara...". Perché così è stato. Questo è stato un anno molto importante per me, sul piano personale, professionale e judoistico. Senza tediare nessuno passerò direttamente a quello judoistico 🙂 Questi campionati Europei, i miei primi campionati Europei da arbitro, e gli EYOF di luglio a Baku ad ogni incontro hanno scaricato un'incredibile quantità di adrenalina portando con sé feedback importanti. Un’altra cosa è stata unica, vedere i ragazzi della nostra nazionale combattere e battersi con quell’emozione che 18 anni fa questa gara al mattino prima del mio esordio mi ha tenuto in bagno per più di 3 ore (e non sto esagerando). In questa edizione c’era la gara a squadre... qualcosa di veramente speciale! Italia argento di cuore. Infine, ma non meno importante è l'immagine che, ogni volta che salivo sul tatami, ho portato con me, di Alessandra, Olly e Marlon davanti allo streaming, a fare il tifo per me. Un grazie speciale lo dedico a loro".

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