Un'esperienza per i giovani, un ricordo per il Maestro Famà

Nel primo week end di febbraio si è svolto nella stupenda cornice della città di Spello, il 1° Memorial in ricordo di un grande Maestro, Sesio Famà, un uomo che ha fatto la storia del judo insieme a tanti altri pionieri negli anni '50.
Un grande striscione appeso all'interno del Palazzetto di Spello ricorda le tappe importanti di questo indimenticabile Maestro: nel 1954 inizia l'attività a Trieste, per poi proseguire la sua esperienza nell'anno 1956 nella SMEF di Orvieto, al fine di migliorare la sua conoscenza tecnica.Trasferito - per motivo di lavoro - a Spoleto, nel 1959, insegna difesa personale presso la caserma militare di Spoleto e in Via Cerquiglia, e nel 1966 apre il primo corso di lotta giapponese.
Nel 1971 fonda la scuola di Spello, dove attualmente prosegue l'attività con i figli Giuseppe e Giulio.
Un affluenza al di sopra delle aspettative, tanto entusiasmo e partecipazione dei giovanissimi judokas, provenienti da tutta Italia, dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia, presente con una rappresentativa forte e agguerrita.
Madrina di eccezione, la campionessa Olimpica 2008 Giulia Quintavalle e testimonial della manifestazione Giannicola Casale di Furci Siculo 7° alle Olimpiadi di Pechino 2008.
Nella giornata di sabato 2 febbraio si sono dati battaglia circa 235 atleti, in rappresentanza di 40 società: alla fine l'ha spuntata l'Olimpica Bellizzi, di misura sull'associazione Flat Sport di Napoli, e al terzo posto, alle spalle delle due società campane, la Passe-Partout di Terni. Ritroviamo al settimo posto, la società organizzatrice, il KODOKAN SAMURAI SPELLO. La domenica mattina si sono ritrovati sulle dieci aree allestite nel parterre circa 270 mini judokas e 32 società.. Le premiazioni sono state effettuate dal primo cittadino di Spello, Moreno Landrini, dal presidente della FIJLKAM Dott. Andrea Arena, dai due olimpionici e dalla campionessa italiana Annalisa Calagreti, allieva del M° Augusto Mariotti e  dalla figlia Alessandra: speaker d'eccezione il Vice presidente del settore judo, Leonardo Perini -
Sono state spese note di elogio da tutti i presenti, per la puntualità e il rispetto dei tempi di gara, un successo ottenuto grazie a tutti gli atleti, i genitori e i collaboratori della società spellana, alla professionalità dei presidenti di Giuria Walter Binucci e Sara Cipriani e dla coordinatore arbitri Marco Migni.
Arrivederci alla prossima edizione, con la speranza di migliorare, se possibile il livello tecnico e organizzativo del Memorial. (Giulio Famà)
Risultati: poule esordienti b Friuli
PS: Il 1° Memorial Famà non è stata una gara come le altre. Semplicemente perchè Sesio Famà non è stato un Maestro come gli altri. La sua lunga vita (se n'è andato un anno fa a 90 anni) è stata dedicata quasi completamente al judo ed al judo nella nostra regione. Dedicandosi agli altri senza chiedere nulla, semplicemente per il piacere di farlo. Ed è per questo che il Friuli Venezia Giulia, la sua regione adottiva (o meglio, è stato lui -assieme a pochi altri- che ha adottato il judo nella nostra regione), non poteva mancare a Spello, sabato scorso. Per la squadra di giovani che, grazie alla sensibilità del settore Judo Fvg, ha avuto modo di vivere un'esperienza umana e sportiva, c'è un messaggio che non deve sfuggire, quello lasciato dal Maestro Sesio Famà. (EdD)

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