Ci uniamo con convinzione a quel ‘Grazie’ per Lorenzo Valese

Al di là della sua incredibile casualità, la scomparsa di Lorenzo Valese ci ha colpiti profondamente. Lorenzo è stato un amico di quelli conosciuti sui tatami negli anni 70, ragazzi cresciuti assieme incontrandosi due-tre volte l’anno, perché a quel tempo l’attività agonistica era così e rispetto ad oggi, in una sola parola, era ‘rarefatta’ . Mai si sono interrotti i contatti che, negli anni, anzi nei decenni, hanno consentito di apprezzare, da uomini ormai ‘maturi’, la bella persona garbata, colta, brillante, ironica che da dietro quegli occhiali indossati fin da ragazzino si muoveva sempre felpata, educata, rispettosa. È stato Lorenzo, con quel suo modo di essere e di fare, che ha saputo rendere ‘speciale’ l’esperienza di Davide Paro, quando immaginò di non lasciare il Jigoro Kano Roncade pur diventando un ‘grande’ del Dlf Yama Arashi Udine. Ed è quindi grazie a Lorenzo che è scoccata quella scintilla che ha acceso molti rapporti di amicizia, rispetto, lealtà, solidarietà, che sono andati ben oltre il tatami, ben oltre il judo. E penso ad Alberto, e penso a Matteo, e penso allo stesso ‘Davidino’ ed a tutte le persone che attorno a ciascuno hanno vissuto, hanno partecipato, sono sopraggiunte, formando una rete di relazioni che, come per magia, hanno fuso ed intrecciato le rispettive virtù. Con la presenza, con una corona di fiori, con questo pensiero in bacheca, il Dlf Yama Arashi Udine esprime un vivo sentimento di cordoglio ai famigliari di Lorenzo Valese e si unisce con convinzione a quel ‘Grazie’ che, dall’altare, Davide ha espresso anche per noi.

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