Quinto posto ai Mondiali, Edwige Gwend: “Inutile dire che mi rode”

Chelyabinsk, 28 agosto 2014. Quinto posto mondiale per Edwige Gwend. C’è mancato davvero poco, e l’attesa di una medaglia iridata per la 24enne emiliana nata in Camerun si sarebbe avverata a Chelyabinsk. Ripagando fra l’altro anche le ambizioni della squadra azzurra, ferma al bronzo di Elio Verde datato 2009. Ma non è stata sufficiente una gran gara, che Edwige ha iniziato con la netta vittoria sulla temibile marocchina Rizlen Zouak e proseguito con i brividi, ma sempre vincente con la mongola Tserennadmid Tsend-Ayush. La corsa dell’azzurra si è fermata un’altra volta di fronte a Clarisse Agbegnenou, francese che poi ha vinto l’oro, bestia nera per Edwige, ma che ha affrontato ugualmente a viso aperto. “Non ho avuto molto tempo per recuperare la fatica dell’incontro precedente – ha detto Gwend – ma stavo bene, ho aggredito, provato a concludere e se l’avessero sanzionata…”. Il piccolo vantaggio (yuko) di Agbegnenou è arrivato prima, a un minuto dal termine, poi la sanzione. Troppo tardi. La vittoria su Kathrin Unterwurzacher (Aut), costruita con un’azione a terra, ha aperto le porte della finale per il terzo posto. Ancora una volta Edwige ce l’ha messa tutta, ma Miku Tashiro (Jpn) ha avuto una marcia in più. “Inutile dire che mi rode – ha detto ancora Gwend – dopo una giornata così mi aspettavo la medaglia, ma la giapponese è stata più lucida, più brava. Soddisfatta? Lo sarei completamente se fossi salita sul podio, però ho lottato bene e mi auguro di aver dato una scossa positiva ai miei compagni che devono gareggiare”. Hanno lottato bene anche Massimiliano Carollo e Antonio Ciano negli 81 kg. Entrambi hanno passato il non facile primo turno, Carollo ha travolto Tariel Usenov (Kgz), mentre Ciano ha regolato Szabolcs Krizsan (Hun), bronzo europeo e n. 8 del ranking, dopo però la corsa si è fermata per entrambi. Takanori Nagase (Jpn) ha eliminato Carollo, mentre Ciano si è fatto sfilare la vittoria a 20” dal termine da Nifontov (Rus), poi terzo. Alla Georgia, con Avtandili Tchrikishvili, il titolo degli 81 kg ed alla Francia, con Clarisse Agbegnenou, quello dei 63 kg. Venerdì si assegnano tre titoli e sono quattro gli azzurri in gara, con Walter Facente nei 90 kg, Giulia Cantoni e Jennifer Pitzanti nei 70 kg, Assunta Galeone nei 78 kg.
81 kg: 1) Avtandili Tchrikishvili (Geo); 2) Antoine Valois-Fortier (Can); 3) Ivan Nifontov (Rus) e Loic Pietri (Fra)
63 kg: 1) Clarisse Agbegnenou (Fra); 2) Yarden Gerbi (Isr); 3) Miku Tashito (Jpn) e Tina Trstenjak (Slo)

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