Settimo posto agli Europei U23 per l’udinese Matteo Medves

Udine, 11 novembre 2016. Puntava a vincere, ma si è dovuto accontentare del settimo posto. È andata così e, con un pizzico d’amaro in bocca, l’udinese Matteo Medves non è riuscito a cogliere a Tel Aviv quell’ambita medaglia dei 66 kg nel Campionato d’Europa Under 23, che registra la partecipazione di 321 atleti de 40 nazioni. È partita molto bene la gara per il ventiduenne di San Giovanni al Natisone, dopo aver saltato il primo turno ha ottenuto una vittoria nettissima sull’ucraino Artem Falkivskyi, con waza ari e yuko sullo scoreboard del friulano. L’incontro successivo, con il serbo Denis Jurakic, che aveva sconfitto Medves il mese scorso a Belgrado, ha suscitato un’altalena di emozioni. Subito in vantaggio Medves, waza ari, poi ancora l’udinese a segno con yuko, ma il serbo prende le misure e pareggia il conto, waza ari, yuko, poi un altro yuko quando manca pochissimo alla fine. Il cronometro segna 4 secondi al termine quando Medves marca un altro waza ari ed è nei quarti di finale. L’azero Telman Valiyev ha negato poi a Medves l’accesso alla semifinale e quindi è stato lo svizzero Nils Stump che gli ha sbarrato la strada per la medaglia di bronzo. “Sono deluso e dispiaciuto – ha detto Matteo Medves – perché ho sentito di essere all’altezza della situazione, ma ciò nonostante non ho raggiunto l’obiettivo che mi ero dato. Credo mi sia mancato quel coraggio di uscire dagli schemi che fa la differenza”.

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