Europei junior, bella Italia a Bucarest! Bravo Medves

Bucarest, 19 settembre 2014. Oro di Angelo Pantano e Odette Giuffrida, argento di Maria Centracchio, bronzo di Fabio Basile e l’Italia dopo la prima giornata del campionato d’Europa juniores a Bucarest (409 atleti, 40 nazioni), è da sola in vetta al medagliere. Cinque vittorie (4 ippon) per Angelo Pantano nei 55 kg, altrettante (3 ippon) per Odette Giuffrida nei 52 kg, quattro (2 ippon) per Maria Centracchio nei 57 kg e Fabio Basile nei 60 kg, mentre Elisa Adrasti (44) e Manuel Lombardo (55) si sono classificati al settimo posto. Prova bella e convincente anche per l’udinese Matteo Medves che ha dimostrato di essere al livello dei più forti della categoria dei 66 kg. Sorteggiato in un girone infernale, Medves ha superato d’autorità il primo turno con il russo Egor Mgdsyan (primo a Berlino e Leibnitz) ed è stato poi sconfitto di misura dall’azero Rashad Rufullayev, campione europeo 2013 nei 60 kg ed argento a Lignano e Leibnitz 2014 nei 66 kg. Sabato è il turno di Martina Greci (63), Carola Paissoni, Alessandra Prosdocimo (70), Melora Rosetta (78), Davide Pozzi (90), Nicholas Damico, Mattia Riva (100), Andres Felipe Moreno (+100).
Una battuta-flash dei quattro azzurri saliti sul podio a Bucarest…
Angelo Pantano, oro nei 55 kg: “Sono molto felice per questa vittoria e la dedico a tutti coloro che mi sono stati vicini anche durante il periodo dell’infortunio”.
Odette Giuffrida, oro nei 52 kg: “Oggi sono felice per la medaglia che è arrivata, e non solo per la mia, ma soprattutto per quella di Maria. Abbiamo lavorato tanto insieme per questo obiettivo. Voglio ringraziare la mia famiglia, Dario e Alberto che continuano a credere sempre in me e mi supportano quotidianamente. In poche parola… step by step!”.
Maria Centracchio, argento nei 57 kg: “Sono contentissima per la medaglia, che è la prima agli Europei. Oggi sono contenta sia per come ci sono arrivata, sia per come l’ho vissuta. E questo è stato determinato anche dall’appoggio che mi hanno dato Odette e la mia famiglia. Mi rimane un po’ di rammarico per la finale, ma lo prendo come spunto per guardare avanti e migliorare”.
Fabio Basile, bronzo nei 60 kg: “Ci sarebbero tante persone cui dedicare questa medaglia, da mia nonna che mi aiuta nella dieta, mamma, papà, Piero (Toniolo, ndr), però la dedica più grande è per mio nonno che non sta attraversando un bel periodo: so che ti emozionerai leggendo queste righe ed è per questo che sono felice”.
-44 kg
1. DAMYANOVA, Borislava BUL
2. CAKMAKLI, Melisa TUR
3. KARTAL CETIN, Nesrin TUR
3. SCHNEIDER, Miriam GER
7. ADRASTI, Elisa ITA
-48 kg
1. LOKMANHEKIM, Dilara TUR
2. POP, Alexandra ROU
3. PUPP, Reka HUN
3. SENTURK, Gulkader TUR
-52 kg
1. GIUFFRIDA, Odette ITA
2. GNETO, Astride FRA
3. BABINYAN, Zarina RUS
3. LESKI, Andreja SLO
-57 kg
1. BOROWSKA, Anna POL
2. CENTRACCHIO, Maria ITA
3. HARACHI, Sarah FRA
3. KARTHAUS, Dewy NED
-55 kg
1. PANTANO, Angelo ITA
2. NAGLIASHVILI, Tornike GEO
3. FIKRI, Kamal FRA
3. SOLOMGERIEV, Magomed RUS
7. LOMBARDO, Manuel ITA
-60 kg
1. GARRIGOS ROSA, Francisco ESP
2. JAVAKHISHVILI, Ivane GEO
3. BASILE, Fabio ITA
3. KHYAR, Walide FRA
-66 kg
1. SHMAILOV, Baruch ISR
2. GHAZARYAN, Arsen ARM
3. RASKIN, Dmytro UKR
3. SETZ, Martin GER
-73 kg
1. AXUS, Benjamin FRA
2. BALDE, Thierno NED
3. BUTBUL, Tohar ISR
3. RAICU, Alexandru Constantin ROU

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