Oggi Luciano Lovato avrebbe compiuto 80 anni… Il tempo scorre ed ormai da 11 anni non lo festeggiamo assieme. Ed è così che non tutti, nel nostro club e nella nostra regione (ma non solo) hanno avuto il privilegio di conoscerlo…
Per molti di noi Luciano era presidente, amico, guardia del corpo, motivatore….una sorta di pozione magica.
Luciano non era perfetto, anzi. Ma aveva un pregio: era moralmente potente. Sceglieva con l’etica del buon senso, senza considerare il prezzo di una scelta. Avrebbe detto “si fa e basta”.
Sento forte il bisogno come individuo e come club di investire su quel “si fa e basta” affiancato alla frase “tempo che tu hai finito di lamentarti io ho già fatto” perché…”tutti sono capaci di fare l’80%, ma è il 20% che fa la differenza”.
Tutte le volte che abbiamo avuto bisogno di Lui ci ha sempre risposto: “Non c’è problema, combiniamo”. E non era un modo di dire, ma un modo di pensare e di essere, perchè Luciano ha sempre affrontato i problemi come sfide da vincere. Era l’estate del 1981 quando, genitore di due bambini che facevano judo allo Yama Arashi Udine, si trovò di fronte alla decisione dei dirigenti di allora di non riprendere l’attività in settembre. “Non c’è problema, si combina”, pensò e contattò uno per uno genitori ed atleti. E come per incanto l’attività ripartì regolarmente. Da quel settembre del 1981 guidò ininterrottamente per 34 anni lo Yama Arashi crescendo uomini nell’amicizia e nella condivisione, infondendo coraggio e serenità a chiunque abbia avuto la fortuna d’incrociare, anche solo per caso, la sua strada. Con il suo “non c’è problema, si combina” ha portato lo Yama Arashi ad essere il club con il numero di tesserati più alto d’Italia e l’ha avviato nell’organizzazione di eventi quali il Judo Winter Camp ed il Trofeo Alpe Adria, manifestazioni diventate fra le più brillanti ed apprezzate, cresciute anno dopo anno, perchè con Luciano Lovato non c’è mai stato problema, si è sempre combinato.
Auguri Luciano! E grazie





