Decima finale azzurra all’EYOF a Baku, quinto posto per l’Italia mixed team

Il quinto posto nel torneo ‘Mixed Teams’ ha completato la splendida esperienza della squadra azzurra nel Festival Olimpico della Gioventù Europa ospitato a Baku. Cinque medaglie nella gara individuale con Luigi Centracchio (oro), Daniele Accogli (argento), Carlotta Avanzato, Erica Simonetti, Veronica Toniolo (bronzo), quattro quinti posti (Jean Carletti, Thomas Scatolino, Vincenzo Skenderi, Carolina Mengucci) hanno portato l’Italia al sesto posto nel medagliere del judo per nazioni ed a questi eccellenti risultati si è aggiunto il quinto posto con la squadra mista, che si è guadagnata caparbiamente un’altra finale in quest’edizione degli EYOF, la decima! È stata una gara complicata e difficile, ma tutte le ragazze ed i ragazzi che sono stati schierati hanno lottato sempre con energia e generosità. Ottavi di finale, Italia e Slovenia parte 1-0 per noi, perché Jean Carletti non ha avversario nei +81 kg. Nei 48 kg vince Avanzato su Sterman, shido 3, quindi Aversa incassa identica sconfitta (S3) con Kokalj nei 60 kg e nei 63 kg Palumbo prende juji gatame da Rozman Muha. Un seoi nage di Luigi Centracchio schierato negli 81 kg riporta l’Italia avanti di 1 dopo 8” di golden score con Rudolf, ma nei +63 kg Simonetti cede per wazari a Norcic ed è 3-3. Il sorteggio estrae i 48 kg e questa volta Avanzato inchioda Sterman con sankaku al golden score. L’Italia è nei quarti con la fortissima Turchia, prima nel medagliere individuale con 4 primi ed un secondo posto. La sconfitta è netta, e pur battendosi la maturano Skenderi con Demirel (60), Palumbo con Yildiz (63), Centracchio con Simsek (81), Simonetti con Ozturk (+63). Ai recuperi affrontiamo l’Azerbaijan ed è un’altra battaglia senza esclusione di colpi. Si parte con i 63 kg, dov’è stata scalata Veronica Toniolo, che incassa il punto, shido 3 a spese di Gardashkhanli. Poi negli 81 kg sale Luigi Centracchio con Imamverdiev, ed è 1-1. Simonetti nei +63 kg immobilizza Amirli, ma Carletti inciampa due volte sull’okuri ashi di Mammedov ed è sempre parità, 2-2. Il team azero passa in vantaggio con l’osae komi di Aliyeva su Avanzato (48), ma al golden score Skenderi piazza un seoi nage a Bayramov ed è spareggio. Vengono sorteggiati i 63 kg e Veronica Toniolo blinda con un sankaku gatame Gardashkhanli. E si va in finale per il bronzo, dove c’è la Germania. Dopo quattro incontri è finita, perdono Centracchio con Moeller (81), Simonetti con Olek (+63), Carletti con Udsilauri (+81) e Avanzato con Ziegler (48). “Oggi nella gara a squadre i nostri atleti hanno dato il massimo. – ha commentato Raffaele Toniolo, avviandosi assieme alla squadra alla cerimonia di chiusura - Purtroppo le categorie del mixed team non ci hanno favorito e abbiamo chiuso con un quinto posto che ci va stretto”. Rimangono tutte le buonissime sensazioni maturate in queste quattro giornate di gare olimpiche ed un’esperienza che, misurandola con il numero delle finali disputate (10), è inevitabilmente molto positiva. “Purtroppo oggi siamo arrivati ad un passo dalla medaglia, il che voleva dire arrivare ad un traguardo mai raggiunto da un mixed team italiano... – hanno detto Veronica Toniolo e Luigi Centracchio a nome della squadra - Dopo aver disputato quattro incontri, nei quali ogni membro della squadra ha dato il meglio di sé, ci siamo dovuti arrendere in finale alla Germania, dopo aver affrontato e battuto i padroni di casa in un difficilissimo incontro”.

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