UFC_Fight_Island

C’è modo e modo per ripartire…

Si chiama “Fight Island” ed è il modo che ha scelto l’Ufc, la più importante sigla mondiale delle Mma, le arti marziali miste, per ripartire: un evento senza pubblico nella bolla di un’isola.

La scelta è caduta su Yas Marina, la lussuosa località balneare di Abu Dhabi: da oggi e per tutto il mese di luglio (ultima giornata il 26) ospiterà infatti Ufc 251, torneo di 13 match il cui clou sarà rappresentato dal Mondiale dei pesi welter tra il campione nigeriano-americano Kamaru Usman e lo sfidante cubano-statunitense Jorge Masvidal.

Quello che era un sogno di Dana White, boss della Ufc, si è trasformato dunque in realtà, tra misure di sicurezza eccezionali: gli atleti, il loro staff, gli arbitri, il personale dell’organizzazione e i giornalisti sono stati sottoposti a isolamento, controllato dalle forze di polizia, non appena approdati negli Emirati.

E i protagonisti dei combattimenti hanno potuto allenarsi solo nelle loro stanze d’hotel con materiale messo a disposizione in loco. Abu Dhabi ha un contratto milionario di cinque anni con la Ufc per ospitare eventi di livello mondiale.

La Gazzetta Sportiva domenica 12 luglio 2020

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