Condividere tatami ed un piatto di pasta, piccola magia a due passi dal Natale

È stata come una piccola magia, di quelle che nascono quasi per caso intorno ad un’idea che nulla ha di speciale, nè si incipria di pretese. Ma nei due allenamenti proposti in un venerdì di dicembre, due passi dopo il Natale, sono stati un centinaio i judoka piccoli e grandi che hanno scelto di condividere spazio e lavoro sui tatami del Palasport Benedetti a Udine. Una trentina nella seduta mattutina delle 11, una settantina nella seconda, la sera alle 18 dopo un piatto di pasta ed una fetta di pandoro tutti insieme ed un giro nel centro illuminato a festa di Udine. Sarà stato il clima post natalizio o l’amicizia vera che anima realtà quali quella di Igor Trbovc, arrivato con un gruppo del Sankaku Celje, o quella di Davide Paro e Matteo Formiconi, che hanno portato con sè parte del Jigoro Kano Roncade, e poi Gianni Maman ed il suo Judo Tamai, Renzo Barbarotto e Rudy Tavano con lo Sport Team Udine, Luca Copat e Daniele Blancuzzi con lo Skorpion Pordenone, Marvin Bedel con i ragazzi dello Shidokan e, naturalmente, tanti dei nostri dello Yama Arashi, ma questi due allenamenti e, non di meno, quel piatto di pasta accompagnato dallo scambio sereno di riflessioni e ragionamenti, hanno avuto contenuti importanti, con tanta attenzione, tante proposte e diverse soluzioni. In tutti i sensi. Grazie per aver partecipato e per aver contribuito a creare quest’altra piccola magia.

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