Altri piccoli passi sono stati fatti. Ad Abu Dhabi, in un Grand Slam che registra la partecipazione di 95 nazioni (553 atleti), l’udinese Matteo Medves ha vinto due incontri, con il dominicano Wander Mateo e con il serbo Strahinja Buncic. A questo punto Yerlan Serikzhanov, kazako numero 9 nel ranking mondiale dei 66 kg, gli ha sbarrato la strada per i quarti di finale e per Medves il Grand Slam si è così concluso. Le due vittorie però, hanno un peso e la classifica di Medves è migliorata (da 33 a 31), ma è definitivamente decollata quella di Manuel Lombardo, oro ad Abu Dhabi ed ora numero 6 nella classifica mondiale. Corsa finita? Ma neanche per idea, perché la corsa è per raggiungere la quota qualificazione e farsi trovare pronti a prescindere dalle situazioni di classifica, perché ce ne sono tante altre che si possono creare. E per adesso, essere fra i top 36 della categoria significa essere invitati al World Masters, che oltre ad essere un’esperienza preolimpica, dovesse andare bene, assegna quasi i punti del mondiale. Quindi, mai dire mai…

Evviva gli YamaGames evento collaterale di Alpe Adria
Gli Yama Games che si sono svolti ieri, mercoledì 3 dicembre, sul tatami del Palasport Benedetti, sono un’iniziativa nata “al tempo del covid”, quando bisognava



