Matteo Medves è ripartito, test-match a Zagabria e poi i Mondiali a Baku

Il gomito di Matteo Medves è stato sistemato e le prime sfide sul tatami del Centro Olimpico a Ostia, stanno dando riscontri incoraggianti e positivi. È proprio il campione udinese che lo conferma al termine di uno dei primi allenamenti dell’International Training Camp, appuntamento a Ostia che registra la partecipazione di numerose nazionali fra le quali, Kosovo, Slovenia, Brasile, Giappone, Svizzera e che, in accordo con i fisioterapisti, Medves ha scelto per ritornare al 100% dell’intensità nell’allenamento. “Sembrerebbe tutto bene – ha detto il 24enne che due mesi fa mi se al collo l’argento agli Europei a Tel Aviv - il gomito tiene e non dà problemi. Certamente sono affaticato muscolarmente alla spalla, ma è normale perché sono stato fermo un po’ di tempo”. Risale infatti al 25 maggio scorso l’intervento in artroscopia per ripulire il gomito destro dalle calcificazioni e la ripresa è stata immediata, ma progressiva e prudente, per arrivare al ‘randori’ vero e proprio in questi giorni nell’International Training Camp a Ostia. “Ho iniziato facendo randori soltanto con atleti delle categorie 73 e 81 kg, come Giakova, Cercea e numerosi italiani e sto avendo buone risposte. Ho spinto affinché potessi ritornare a gareggiare già a Zagabria, perché andare a disputare il Mondiale senza aver fatto nemmeno una gara prima, non mi sembrava il caso”. Per Matteo Medves dunque, il Grand Prix a Zagabria in programma dal 27 al 29 luglio, costituisce il test-match che precede il Campionato del Mondo che si disputerà a Baku dal 20 al 27 settembre. Intanto, e fino sabato 14, l’allenamento prosegue intensamente nel Centro Olimpico a Ostia e poi, per Matteo Medves, ci sarà qualche giorno libero e potrà fare ritorno a Udine.

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