Borsa di studio Luciano Lovato

Borsa di studio Luciano Lovato - Agenda 2018

Anche il gesto più semplice, è ispirato da un pensiero.
Un sorriso, una stretta di mano o un abbraccio, è sempre preceduto dal pensiero di farlo.
Si tratta di un istante, impercettibile ma fondamentale, determinante. Unico.
Ed è un pensiero anche quello che poi diventa progetto e porta alla realizzazione di una grande opera, piuttosto che ad un capolavoro, un primato, un’invenzione, una scoperta.
Il pensiero è un’ispirazione, un’intuizione, un’idea. Il senso stesso della vita.
Le pretese di questa agenda non vanno più in là di un utile oggetto che, ci auguriamo, gradito.
Ma il pensiero che la accompagna si ispira al nostro Luciano, alla volontà di trasmettere la sua inesauribile voglia di fare e, in particolare, di fare bene.
Di fare anche quando gli altri si fermano.
Era l’estate del 1981 quando lo Yama Arashi Udine decise di interrompere l’attività. Due bambini fra i tanti che rimanevano senza alternative erano Dejan e Milena, i suoi figli.
Avrebbe potuto portarli a calcio, nuoto, atletica, ma il pensiero di Luciano si rivolse anche agli altri bambini che desideravano indossare ancora il judogi ed inventò una soluzione.
Sono trascorsi trentasei anni da quell’estate, e ci piace pensare ai tanti sogni che la soluzione di Luciano ha permesso di realizzare.
Quanti sorrisi, quante strette di mano, quanti abbracci sono nati, ispirati dal pensiero di Luciano?
Non c’è risposta. O meglio, dobbiamo pensare a darla, ognuno di noi, annotandola ogni giorno su queste pagine. Formulando pensieri, inventando soluzioni e costruendo insieme un mondo che regali più sorrisi, più strette di mano, più abbracci.
Buon 2018 a tutti dal Dlf Yama Arashi Udine con AVIS, EJU, FIJLKAM, Comune di Udine.

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