Cossutti d’argento a Cittadella, Piccoli settima a Sarajevo

Udine, 30 aprile 2017. Alessandro Cossutti si è classificato al secondo posto a Cittadella, dove ha disputato il Trofeo Città Murata che, per quanto riguarda la classe Master, è prova valida per il circuito tricolore. In gara nella classe M6, fino a 90 kg, Alessandro ha disputato tre incontri in cui si è battuto apertamente ed alla sconfitta di misura incassata nel primo turno, con Ettore Accetta della Polisportiva Sicilia, ha fatto seguire due vittorie per ippon, di harai maki komi con Renato Brambilla, della rappresentativa Master Veneto, e per waza ari di uchi mata seguito da ippon di hon kesa gatame con Mauro Giardini, della rappresentativa Master Lombardia.
Agnese Piccoli si è classificata al settimo posto a Sarajevo, in occasione dell’European Cup Senior, torneo che ha messo a confronto 238 atleti di 24 nazioni. Due gli incontri disputati dalla portacolori del Dlf Yama Arashi Udine, che è stata accompagnata e seguita dal coach Milena Lovato, con la slovena Zala Pecoler e con l’ungherese Renata Lorinc, per due sconfitte in cui ha dato prova di presenza e concretezza, certamente da affinare ulteriormente, ma che le regalano un giusto motivo di soddisfazione: “Certamente reputo sia positivo l’approccio alla gara che ho avuto – ha detto Agnese Piccoli – non solo consapevole dei punti di forza, ma ho saputo anche gestire positivamente situazioni particolari, ad esempio con Pekoler, sullo squilibrio di de ashi ho proseguito subito schiacciando di violenza come piace a me, e ho fatto waza ari, mentre con l’ungherese ce le siamo date per 4 minuti più altri 2 di golden score e non ho mai smesso di crederci. Indipendentemente da com’è finita, ma è una cosa che ultimamente non è stata per me sempre così scontata. Insomma, ritorno da Sarajevo con sensazioni solo positive, le cose da correggere e migliorare ci sono sempre, ma diversamente da l’anno scorso, mi sento all’altezza della situazione ed in grado di ottenere dei risultati a questo livello. E, non ultimo, sono contenta anche per il percorso che mi ha portato a scegliere di fare questa gara in un momento particolare e non facile”.

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