Galeone e Facente eliminati, severo per gli azzurri il Mondiale ad Astana

Astana, 28 agosto 2015. È stata un’altra giornata severa, la quinta dei Mondiali ad Astana, per i colori azzurri. Assunta Galeone nei 78 kg e Walter Facente nei 90 kg sono stati eliminati al primo turno, rispettivamente da uno yuko di Natalie Powell (Gbr) e dal sankaku jime di Cheng Xunzhao (Chn). L’inglese è una specie di ‘bestia nera’ per la Galeone, che ha detto: “Ho già perso altre volte con Natalie Powell, è evidente che non riesco ancora ad individuare la chiave dell’incontro... l’avevo preparato in un modo diverso, ma sul suo attacco sono rimasta incastrata con il braccio, a quel punto non son più riuscita ad evitare e ho preso yuko. E da lì tutto è cambiato. Ma a parte questo, rimane il fatto che con lei mi trovo male, per il suo tipo di judo, troppo speculare al mio. Mi sento molto delusa, perché sono momenti che non tornano più”. Delusione e rabbia si coglie anche nel commento di Walter Facente: “Mi dispiace, ci voleva un briciolo di cattiveria in più, ma la troppa responsabilità che sentivo e la voglia di far bene mi hanno frenato. Vedere gente che ho battuto poco tempo, arrivare lì a giocarsi una medaglia, non fa certo piacere, ma il judo è così. Ritorno in Italia consapevole di non avere fatto niente per meritarmi di andare avanti ed ora mi tocca lavorare molto di più per la volata finale verso Rio”. Smaltita la rabbia maturata nella gara dei 63 kg, Edwige Gwend ha oggi commentato: “C'è poco da dire purtroppo. Ho perso e non dovevo perdere, me la sono giocata alla pari finché non ho commesso l’errore di rimanere bloccata con la spalla durante il mio contrattacco. Sono incazzata, perché guardando poi come Trstenjak ha maltratto tutte le altre mi sono resa ben conto che valevo una medaglia, ma ero fuori dai giochi, quindi niente, solo tanta amarezza”. Dopo l’oro di Tina Trstenjak, il Sankaku Celje di Marian Fabian è salito sul podio anche nei 78 kg per l’argento di Anamari Velensek, maturato al golden score con la ventenne Mami Umeki (Jpn), mentre Gevrise Emane (Fra) si è aggiudicata il titolo dei 70 kg annientando in 14” Maria Bernabeu (Esp), protagonista comunque di una gara straordinaria. Grandi sorprese anche nei 90 kg e non potrebbe essere diversamente considerati i numerosi fenomeni che affollano la categoria. Ha vinto meritatamente Gwak Dong Han (Kor) su Kirill Denisov (Rus). Domani sesta giornata, ultima per le gare individuali con +78 kg, 100 kg con Domenico Di Guida in gara e +100 kg.
-70 kg

  1. EMANE, Gevrise FRA
  2. BERNABEU, Maria ESP
  3. ALVEAR, Yuri COL e POSVITE, Fanny Estelle FRA; 5. ARAI, Chizuru JPN e GRAF, Bernadette AUT; 7. POLLING, Kim NED e WILDIKAN, Lior ISR

-78 kg

  1. UMEKI, Mami JPN
  2. VELENSEK, Anamari SLO
  3. MALZAHN, Luise GER e VERKERK, Marhinde NED; 5. POGORZELEC, Daria POL e TCHEUMEO, Audrey FRA; 7. GIBBONS, Gemma GBR e YOON, Hyunji KOR

-90 kg

  1. GWAK, Dong Han KOR
  2. DENISOV, Kirill RUS
  3. BAKER, Mashu JPN e LIPARTELIANI, Varlam GEO; 5. GVINIASHVILI, Beka GEO e USTOPIRIYON, Komronshokh TJK; 7. HILDEBRAND, Aaron GER e TOTH, Krisztian HUN

Nessun commento ancora

Lascia un commento

E' necessario essere Accesso effettuato per pubblicare un commento