20260629_Alice&Bruno&Milena

Europei stregati per Bruno de Denaro a Gran Canaria

Si è fermato al primo turno dei 55 kg il percorso di Bruno de Denaro in questi campionati europei cadetti a Gran Canaria. È stato superato da Omer Mor Barak, atleta israeliano che purtroppo è stato fermato a sua volta nel turno successivo, cassando così la speranza di accedere ai recuperi. Omer Mor Barak ha fatto tesoro di quel precedente incontro avuto con Bruno in febbraio in occasione dell’European Cadet Cup a Ostia e si è fatto trovare pronto sui veloci attacchi in tomoe nage e morote seoi nage. Questa volta li ha parati tutti, e non sono stati pochi. È stato poi Bruno che ha parato un attacco girando dalla parte opposta e l’arrivo sul tatami è stato valutato yuko, rimanendo però sotto attacco dell’israeliano che ha concluso con juji gatame.

“Non mi sono piaciuto -ha ammesso Bruno de Denaro- perché non mi sono espresso al massimo. Ma ora vivo l’esperienza con i compagni di squadra e condivido con loro le cose belle che accadranno”.

“Sì, non nego che l’aspettativa per una medaglia c’era” ha detto Milena Lovato, mamma di Bruno e direttore tecnico del Dlf Yama Arashi, che lo ha seguito a Gran Canaria assieme ad Alice Bronzin, amica e compagna di allenamento di Bruno- la medaglia me l’aspettavo, davvero. Perché di lui sul tatami mi fido ciecamente. Purtroppo, però, qualcosa non ha girato. Ritengo ci sia stata molta emozione, troppa. E credo che questo abbia tolto ai gesti la solita straordinaria velocità”.

La prima giornata dell’Italia a Gran Canaria è andata decisamente bene con le tre medaglie andate al collo di Aurora Ferro, oro nei 44 kg, Luca Martini, argento nei 55 kg ed Ismael Mehabra, bronzo nei 50 kg.

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