Perché Skorpion Queretaro?

Giancarlo Pizzinato è Speciale. Lo è come Amico ed altrettanto lo è come Judoka. Senza qualifiche di sorta, che per persone speciali come lui, non sarebbero in grado di raccontarlo. Vi invito a leggere il breve reportage che ha fatto per noi e tutto apparirà più chiaro. Grazie Gianco! (EdD)

Lo scorso sabato (22 giugno) è stata inaugurata la nuova succursale messicana dello Skorpion Pordenone. Nasce da un allineamento di circostanze. Ovviamente dalla mia scelta personale di lasciare l’Italia e venire a vivere in Messico con mio figlio Andrés, piú precisamente nella cittá di Santiago di Queretaro, nello stato di Queretaro, a 3 ore dalla capitale, Città del Messico.

La città di Queretaro con quasi 2 milioni di abitanti trascina l’economia messicana a livelli internazionali. Quì i francesi fabbricano l’aereo commerciale il Bombardier, i tedeschi l’elicottero Airbus, giapponesi e statunitensi automobili. Presente anche la Cina, il Canada e gran parte dei paesi europei.

Una città cosmopolita dove il judo potrebbe trovare molto più consenso di quello che ha. Poi la mia amicizia con Mario Paez, responsabile per 10 anni della scuola di talento, che dopo aver portato lo stato di Queretaro al terzo posto della classifica nazionale, ha terminato il suo contratto e si è ritrovato senza una sede idonea dove praticare. Inoltre, la spinta di chi mi ha conosciuto judoisticamente, che avendo capito che la didattica del judo quì è molto improvvisata e focalizzata solo al risultato agonistico, ha deciso di seguirmi.

Il tutto, condito con la solita voglia di inseguire i sogni, mi ha dato l’impulso dopo 40 anni dall’esperienza con il mio Skorpion Pordenone di rimpostare con la stessa matrice una succursale messicana. Da cui la collaborazione con i mie allievi ora dirigenti dello Skorpion Pordenone che, entusiasti del progetto, mi stanno appoggiando con uno spazio sulla pagina web, con l’utilizzo dei loghi e dei  colori sociali e con la volontà di un gemellaggio tra le due città, fatto di scambi culturali tra i judoka dei due Paesi.

Sarà una scuola di judo tradizionale per tutti i livelli, ma soprattutto manterrà un’impostazione pedagogica e formativa per i piccoli, educativa per gli altri. Ed a questo proposito voglio ringraziare il Professor Sellan, in quanto solo oggi mi rendo conto di quante cose mi abbia trasmesso nei valori e nella capacità organizzativa per la gestione di un club. Grazie Enea.

Il nuovo club conta già 3 corsi di judo per fasce d’età, con un corso di jiu-jitsu ed uno di Krav Maga. Ovviamente dovremo incrementarli per raggiungere un regime ottimale.

Lo staff è composto, oltre Mario e me, da Mougel Berengere, ottimo tecnico francese di judo tradizionale e dall’anglo-messicana Gail Norman, specialista di Krav Maga e difesa personale. Il tutto è coordinato dalla segretaria Maria Allegre, essenziale per la gestione di un club.

Il dojo si trova al primo piano di una piccola piazza commerciale, molto ben ubicata. Ha una superficie di 100 mq, nei quali abbiamo ricavato un tatami di 70 mq, due piccoli spogliatoi ed un bagno.

Invito tutti i judoka che mi seguono, qualora volessero dedicare la loro vacanza per visitare questo meraviglioso paese, a farsi visita, quì saranno i benvenuti e troveranno il loro Dojo, lo Sorpion Queretaro.

Giancarlo Pizzinato

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