Brandolin a Cervignano, ‘così nascono i nostri campioni”, 500 al World Judo Day rapiti dalla simpatia di Matteo Medves

Cervignano è stata invasa domenica da 500 giovanissimi judoka in occasione del World Judo Day, ricorrenza che ha festeggiato contemporaneamente in tutto il mondo la data di nascita di Jigoro Kano, fondatore del judo. Di 20 milioni di judoka che praticano ogni giorno, 500 piccoli atleti d’età compresa fra i 6 e 11 anni, si sono trovati dunque nel Palazzetto dello Sport a Cervignano per disputare la quarta prova del Criterium Giovanissimi ed in un clima sereno e gioioso hanno trascorso la giornata mondiale del judo in compagnia di numerosissime famiglie e di tanti volontari ed appassionati che si sono messi al servizio dei futuri campioni. Le gare, ben organizzate da Kyu Shin Ryu Cervignano con il supporto del Dlf Yama Arashi Udine, hanno interpretato spontaneamente il tema ‘Amicizia’ che la federazione mondiale judo (IJF) ha scelto attraverso un sondaggio planetario. Il Presidente regionale del Coni, Giorgio Brandolin, nel suo intervento ha ricordato che “sono numerosi i campioni della nostra regione che sono partiti dal Criterium per raggiungere poi risultati internazionali importantissimi e, fra i tanti, la triestina Veronica Toniolo con le recenti Olimpiadi giovanili e Matteo Medves, testimonial in quest’occasione, che qualche mese fa ha messo al collo la medaglia d’argento ai campionati d’Europa. Ringrazio una volta di più – ha concluso – i nostri dirigenti ed i nostri tecnici che rendono possibile tutto questo”. Un grandissimo successo è stato riscontrato proprio dal testimonial udinese Matteo Medves che, disponibilissimo alle centinaia di richieste di fotografie ed autografi con e per i piccoli judoka, si è messo a disposizione, sempre sorridente, per l’intera giornata salutando l’inizio delle gare di ogni classe d’età e premiando uno per uno tutti i 500 futuri campioni. E se questa non è ‘Amicizia’?
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