Matteo Medves a Varsavia per la sua ‘prima’ all’Europeo Senior

Udine, 17 aprile 2017. Inizia giovedì a Varsavia il campionato d’Europa senior di judo che, dopo le Olimpiadi a Rio, rappresenta la prima tappa-obiettivo nel percorso che conduce a Tokio 2020. Giovedì sarà anche la giornata che vedrà subito impegnato Matteo Medves, ventiduenne di San Giovanni al Natisone, esploso quest’anno a livello senior nei 66 kg con la conquista del titolo italiano assoluto e la medaglia d’argento nell’European Open a Roma. Due prove straordinarie che, nell’arco di due settimane, hanno alimentato la piena fiducia della direzione tecnica nazionale, entusiasta per quella carica agonistica coniugata a quell’efficacia tecnica, al punto da assegnargli il posto di titolare della categoria in cui, otto mesi fa, Fabio Basile ha vinto l’oro olimpico. E se, per il momento, il judoka-ballerino concede questo spazio, il forte atleta udinese che difende i colori del gruppo sportivo Fiamme Oro non ci pensa due volte ed è pronto a cogliere questa opportunità, “mi aspetto solo sensazioni positive – ha detto Medves - è il mio primo europeo senior, ma so che ho le capacità e la testa giusta per buttare giù tutti. Dipenderà solo da me e dalla giornata”. A Varsavia, con la squadra azzurra che è composta da 15 atleti seguiti dal DTN Kyoshi Murakami, coadiuvato dalla friulana di Osoppo, Laura Di Toma ed i coach Dario Romano, Francesco Bruyere e Roberto Meloni, saranno impegnati 383 atleti di 42 nazioni e, nei 66 kg, Medves sarà uno dei 32 atleti di 24 nazioni. Con la capacità di buttare giù tutti ed il sogno di diventare davvero il numero uno.

I commenti sono chiusi