60 anni di Judo Club Fenati Spilimbergo, tanti auguri e grazie!

Udine, 4 ottobre 2017. Domenica a Spilimbergo si disputerà un’altra edizione dei trofei di judo “Città del Mosaico” e “Memorial Tiberi” e, ancora una volta, la città verrà invasa da centinaia di atleti provenienti da ogni dove. Il primo ‘Mosaico’ risale al 1964 ed il ‘Tiberi’ è giunto alla 37esima edizione, ma la festa grande questa volta è per il Judo Club Gianfranco Fenati che compie 60 anni. Era il 1957 infatti, quando il Fenati Spilimbergo iniziò la sua gloriosa attività ed a ricordarlo è un socio fondatore piuttosto speciale, Giancarlo Zannier, che ha maturato anche 50 anni di carriera federale.

C’è un segreto per tutto questo?

“Non c’è nessun segreto, nessuna formula magica, ai Trofei del Fenati da sempre i judoka vengono numerosi da tutta Italia e dall’Estero, perché sanno di partecipare ad una manifestazione di judo sempre di ottimo livello, di sano agonismo, inserita in una atmosfera di amicizia e condivisione degli ideali sportivi. Sul tatami del Fenati sono salite generazioni di giovani che hanno trovato in questa Società il giusto ambiente sportivo per una sana formazione psico-fisica. Moltissimi, anche a distanza di anni, continuano a frequentare la palestra accompagnando i loro figli ed anche i loro nipoti, e molti quando hanno occasione di passare a Spilimbergo fanno una capatina in palestra per rivivere, attraverso le foto esposte in bacheca, i loro felici momenti sportivi. A mio avviso questo è il risultato più bello del Fenati: essere stato per decenni, ed esserlo ancora, un punto di riferimento per la gioventù dello spilimberghese”.

Il Fenati che fa 60 e Zannier 50 con la federazione, che storia è?

“Ho iniziato la mia “carriera” in Federazione preparando una lettera contro la conduzione di quel tempo, allora presieduta da Valente, per le Società della Regione. Eravamo al “Moretti” a Udine in Piazzale Venezia e c’erano tutti i Presidenti delle Società di allora. A Roma Addamiani mi ha accolto con un «Ecco qui il contestatore» e nel febbraio 1967 sono stato eletto Consigliere Federale, allora era la FIAP, per il judo. Sono passati 50 anni, vissuti come Consigliere e Vice Presidente, poi Componente della Commissione Federale d’Appello. Ho quindi vissuto tutti i momenti belli e quelli un po’ meno della nostra Federazione, ma sempre con entusiasmo, cercando di dare tutta la mia collaborazione per la crescita del judo. Mia moglie, Rosella, scherzando (ma anche no) dice sempre che lei è il mio secondo amore, il primo è il judo. Non è vero: sono entrambi i miei primi amori ...”.

L’appuntamento è per domenica, a Spilimbergo, nel palazzetto dello sport in via degli Abeti. E l’avvocato Giancarlo Zannier, come sempre, ci sarà.

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